Kevin Costner lascia il mondo western e interpreta Bill Clinton in United, una nuova serie tv prodotta dall’Onu e da Leonardo DiCaprio.
Kevin Costner è pronto a cambiare completamente scenario. Dopo anni trascorsi tra ranch, cavalli e paesaggi sconfinati, l’attore si prepara a entrare nello Studio Ovale. Il nuovo progetto lo porterà infatti a interpretare Bill Clinton, ex presidente degli Stati Uniti, in una serie tv in fase di sviluppo dal titolo United.
Il passaggio dal cowboy al capo della Casa Bianca segna una svolta netta nella carriera recente di Costner. Non si tratta solo di un cambio estetico, ma di un ruolo fortemente politico e storico, inserito in una narrazione che guarda a uno dei momenti più delicati della fine del Novecento.
United: la serie tv prodotta con l’Onu e Leonardo DiCaprio
Secondo le prime indiscrezioni, Kevin Costner sarebbe in trattative avanzate per il ruolo principale in United, una serie tv prodotta in collaborazione con le Nazioni Unite e con Leonardo DiCaprio nel ruolo di produttore esecutivo. Un progetto ambizioso, lontano dalle logiche del semplice intrattenimento.
La serie nasce con un obiettivo chiaro: raccontare storie vere di diplomazia, crisi internazionali e interventi umanitari, mettendo al centro il lavoro spesso invisibile delle Nazioni Unite. United avrà una struttura antologica, con ogni stagione dedicata a un evento storico diverso.
Il primo capitolo sarà ambientato a Timor Est, teatro di una delle crisi più violente degli anni Novanta. Qui entra in scena Bill Clinton, allora presidente degli Stati Uniti, chiamato a gestire una situazione internazionale estremamente fragile.
La storia di Timor Est al centro della serie
United racconterà la missione Onu a Timor Est nel 1999. Un territorio segnato da decenni di occupazione e repressione, prima colonia portoghese e poi annesso dall’Indonesia. La popolazione locale aveva vissuto anni di violenze, carestie e gravi violazioni dei diritti umani.
Alla fine degli anni Novanta, il contesto politico internazionale cambia. L’Indonesia accetta un referendum per decidere il futuro del territorio. Le Nazioni Unite organizzano la consultazione, ma il voto scatena una reazione violenta da parte delle milizie filo-indonesiane. Le conseguenze sono drammatiche, con migliaia di vittime e infrastrutture distrutte.
In quel momento, l’amministrazione Clinton gioca un ruolo centrale nel coordinare un intervento internazionale che porta alla stabilizzazione dell’area. Nel 2002, Timor Est ottiene finalmente l’indipendenza.
Kevin Costner nei panni di un presidente ancora vivente
Interpretare Bill Clinton rappresenta una novità assoluta per Kevin Costner. L’attore ha già dato volto a figure storiche iconiche, come Eliot Ness, Wyatt Earp e Jim Garrison. Questa volta, però, si confronta con un presidente ancora in vita e con eventi relativamente recenti.
Accanto a lui dovrebbe esserci Chukwudi Iwuji, scelto per il ruolo di Kofi Annan, allora segretario generale dell’Onu. Le riprese sono previste tra Atlanta e la Spagna, con il coinvolgimento della casa di produzione Appian Way.
La nuova fase della carriera dopo Yellowstone
Il progetto arriva in un momento di grande trasformazione per Costner. L’attore ha chiuso la sua esperienza in Yellowstone, una serie che lo ha consacrato come volto simbolo della tv americana degli ultimi anni. Il ruolo di John Dutton gli ha regalato un Golden Globe e un successo senza precedenti.
Parallelamente, Costner continua a lavorare alla sua saga western Horizon: An American Saga, un progetto monumentale diviso in quattro capitoli. E mentre porta avanti la regia e la produzione, trova spazio anche per nuovi ruoli da protagonista.
Con United, Kevin Costner dimostra ancora una volta la sua capacità di reinventarsi. Dalle praterie al potere politico, il passo non è poi così lungo.



