Sono passati oltre trent’anni dalla scomparsa di Ylenia Carrisi, ma il suo ricordo continua a vivere con forza nella mente e nel cuore del fratello Yari Carrisi. Ospite a Verissimo il 5 aprile 2025, Yari ha condiviso un racconto profondo, fatto di memoria, emozioni e misteriosi segnali. Uno su tutti: un brano musicale ascoltato su YouTube, che gli ha fatto provare la sensazione forte di essere in contatto con la sorella scomparsa.
Un brano inaspettato e una connessione emotiva sorprendente
Dopo anni di ricerche e tentativi di accettazione, Yari ha raccontato un episodio che lo ha segnato in modo particolare. Durante un viaggio negli Stati Uniti, spinto da una foto inviatagli da un’amica – un quadro esposto a New Orleans che raffigurava una ragazza molto simile a Ylenia – ha deciso di partire per un’ultima ricerca.
Quel quadro, però, si rivelò essere un’opera degli anni Sessanta, quindi precedente alla scomparsa. Tuttavia, proprio durante quel viaggio, Yari ha vissuto un momento particolare: mentre si trovava in albergo, dal suo telefono è partito un brano su YouTube. La canzone, con una fotografia associata che mostrava una mano che emergeva dall’acqua, lo ha profondamente colpito. In quel momento, ha percepito qualcosa di insolito: era come se Ylenia gli stesse parlando attraverso quella melodia, quasi chiedendogli scusa, come se volesse fargli arrivare un messaggio.
La memoria di Ylenia: viaggi, ricordi e una personalità libera
Yari ha ricordato con affetto il legame profondo con la sorella maggiore. Viaggiatrice instancabile, Ylenia è stata per lui un modello, una guida. Fu lei a trasmettergli l’amore per il mondo, per l’avventura, e a insegnargli a viaggiare leggero, con uno zaino in spalla. Ancora oggi, quegli insegnamenti restano vivi.
Nonostante la distanza fisica e temporale, la madre Romina Power continua a sperare. Yari ha sottolineato come Romina sia ancora convinta che Ylenia possa essere viva da qualche parte, vista la sua capacità di adattarsi e reinventarsi ovunque. “Ci sono persone che scompaiono per decenni e poi ritornano”, ha detto, sostenendo il desiderio della madre di non arrendersi.
Il padre, Albano Carrisi, invece, viene descritto con tenerezza ma anche con ironia: spesso dice frasi difficili da interpretare. Yari ammette che probabilmente, se la scomparsa di Ylenia non fosse avvenuta, i suoi genitori non si sarebbero mai separati.
New York, il destino e le coincidenze magiche
La vita ha portato Yari Carrisi anche a New York, dove ha vissuto un periodo molto particolare. Per uno strano gioco del destino, il suo primo appartamento nella Grande Mela era proprio accanto a quello di Allen Ginsberg, uno dei padri della Beat Generation. Una coincidenza significativa, considerando che Kerouac, l’autore simbolo di quel movimento, era lo scrittore che Ylenia portava con sé al momento della sua partenza.
Durante quegli anni a New York, Yari ha avuto incontri straordinari. Nomi come Johnny Depp, Paul McCartney e Bono circolavano negli stessi ambienti. Ma lui, timido per natura, preferiva osservare da lontano. A spingerlo a trasferirsi lì furono addirittura Sean Lennon e Yoko Ono, che lo invitarono a un concerto a Boston. Da quel momento, iniziò un nuovo capitolo della sua vita, nel segno di quella stessa energia creativa che sembrava collegarlo alla sorella.
Un amore tenuto lontano dai riflettori
Quando si parla di amore, Yari preferisce restare in silenzio. Ha ammesso che ci sarebbe stata una relazione speciale, ma alcuni ostacoli esterni l’hanno resa complicata. Per ora, tutto resta privato, in attesa del momento giusto.
“C’è sempre amore, anche se è difficile da raccontare”, ha detto, lasciando intendere che nella sua vita sentimentale, come in quella personale, le emozioni sono forti ma spesso nascoste, lontane dagli occhi del pubblico.



