Dal 13 febbraio 2025, arriva nei cinema un nuovo film d’animazione che parla del legame tra un padre e un figlio. La storia si ispira a Joshua Slocum, il primo uomo a fare il giro del mondo da solo su una barca a vela.
Un’avventura tra sogno e realtà
Il film, intitolato Una barca in giardino, è stato presentato in importanti festival del cinema. Il regista è Jean-François Laguionie, famoso per altri film d’animazione.
Il protagonista è François, un bambino di 11 anni. Suo padre, Pierre, decide di costruire una barca nel giardino di casa, ispirandosi alla nave di Joshua Slocum, chiamata Spray. Insieme a loro c’è anche la mamma, Geneviève. François è affascinato da questa impresa e inizia a sognare viaggi e avventure. Ma il film non parla solo di esplorazioni, racconta anche il rapporto tra genitori e figli.
La storia vera di Joshua Slocum
Joshua Slocum era un marinaio che nel 1895 partì da Boston per viaggiare intorno al mondo da solo. Dopo tre anni, nel 1898, tornò a casa dopo aver percorso 46.000 miglia.
Slocum raccontò la sua esperienza in un diario, con semplicità e ironia. Non si vedeva come un eroe, ma come un uomo curioso del mondo. Nel film, il personaggio del padre di François è disegnato proprio con il suo aspetto: un uomo anziano con lo spirito di un esploratore.
Cosa rappresenta la barca?
Il regista Jean-François Laguionie ha spiegato che la barca ha un significato speciale. Non è solo un oggetto da costruire, ma rappresenta il rapporto tra padre e figlio. È il simbolo dei sogni, delle cose non dette e dei desideri nascosti.
La sceneggiatrice Anik Le Ray si è chiesta: “Perché Pierre ha iniziato a costruire la barca ma non l’ha mai finita?” Forse perché tra padri e figli ci sono spesso sentimenti difficili da esprimere.
Nel film, François scopre una lettera del suo padre biologico, ma non vuole saperne nulla. Per lui, Pierre è il vero papà. Alla fine, capisce che la vita è piena di domande difficili, ma la barca lo aiuta a immaginare nuovi orizzonti e a guardare avanti.



