Un flop annunciato? Le difficoltà del film di Bong Joon Ho
Mickey 17, l’ultima opera del regista premio Oscar Bong Joon Ho, ha deluso le aspettative al botteghino, causando una perdita significativa per la Warner Bros. Nonostante un lungo periodo di attesa e un cast stellare, il film non è riuscito a conquistare il pubblico, portando lo studio a una perdita stimata tra i 75 e gli 80 milioni di dollari.
L’investimento per questa pellicola sci-fi era stato considerevole, con un budget di 118 milioni di dollari e una spesa in marketing di circa 80 milioni. Un progetto ambizioso, ma anche una scommessa rischiosa in un mercato sempre più dominato dai franchise consolidati.
Un debutto deludente e incassi sotto le attese
Il film ha esordito con soli 19 milioni di dollari nel primo weekend negli Stati Uniti, un risultato ben al di sotto delle aspettative. Anche nei mercati internazionali la situazione non è migliorata: l’incasso globale attuale si aggira intorno ai 92 milioni di dollari, con 36 milioni provenienti dal Nord America. Numeri troppo bassi per sperare di raggiungere il pareggio, fissato a 300 milioni di dollari.
Secondo il report di Variety, una fonte interna avrebbe contestato queste previsioni di perdita, ma i dati parlano chiaro. Con le sale che trattengono una percentuale significativa degli incassi, l’andamento del film sembra destinato a tradursi in un duro colpo per la Warner Bros., già in difficoltà finanziarie.
Warner Bros. e una serie di fallimenti al botteghino
Negli ultimi anni, lo studio ha affrontato una crisi profonda. L’acquisizione da parte di Discovery e le strategie controverse, come il discusso “Project Popcorn” del 2021, hanno contribuito a una perdita di credibilità tra registi e pubblico.
Nel tentativo di rimediare, Warner Bros. ha offerto a Bong Joon Ho piena libertà creativa dopo il successo di Parasite, sperando di replicarne l’impatto. Tuttavia, Mickey 17 non ha saputo catturare l’interesse degli spettatori, confermando la difficoltà di vendere un film sci-fi originale in un’epoca dominata dai sequel e dai franchise consolidati.
Il futuro del cinema tra rischi e successi necessari
Oltre a Mickey 17, Warner Bros. ha subito altri flop recenti, tra cui si vocifera anche Joker: Folie à Deux. Con un panorama cinematografico incerto, il 2025 si prospetta un anno cruciale per lo studio, che punterà su nuovi progetti ambiziosi come il film di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio, One Battle After Another.
Purtroppo, il destino di Mickey 17 è emblematico del momento storico che il cinema sta vivendo. Il pubblico sembra sempre meno disposto a investire in film che non appartengono a franchise di successo o al genere horror. Nemmeno la presenza di Robert Pattinson, il talento di Bong Joon Ho e una storia originale sono riusciti a invertire la tendenza.
Warner Bros. riuscirà a risollevarsi? Solo il tempo lo dirà, ma nel frattempo Mickey 17 resta un monito su quanto sia difficile scommettere su storie inedite nel mercato attuale.



