Nel vasto archivio dei flop cinematografici, un titolo detiene un record che nessun altro film ha mai osato (o voluto) eguagliare: The Worst Movie Ever! (2011), diretto, scritto e interpretato da Glenn Berggoetz, è ufficialmente il film con il peggior incasso di debutto nella storia del box office americano. In tutto: 11 dollari.
Un solo spettatore in sala
Presentato nel weekend di apertura in una sola sala del Laemmle Sunset 5 di Los Angeles, il film non attirò nessuno il venerdì sera, e solo una persona acquistò un biglietto il sabato, generando l’intero incasso. Un evento che ha del paradossale e che fu confermato dallo stesso regista, poi ripreso da diversi media internazionali.
Un film volutamente assurdo
Il titolo The Worst Movie Ever! non è ironico per caso: Berggoetz ha concepito l’opera come una parodia ultra-trash che sfida ogni logica narrativa. Un montaggio caotico di sketch scollegati, supereroi demenziali, ninja sovrappeso, killer senza senso. Il tutto senza un filo conduttore, ma con l’ambizione dichiarata di essere il film peggiore mai realizzato — e non solo nel nome.
Dal flop al culto
Nonostante il fallimento clamoroso in sala, The Worst Movie Ever! ha acquisito una certa notorietà online, diventando un piccolo culto tra i fan del genere “so bad it’s good” (così brutto da essere irresistibile). Su IMDb ha una media di 2.3/10 e recensioni ironiche come:
«È così brutto che finisce per essere affascinante. Ma solo se sei disposto a soffrire.»
Su Letterboxd qualcuno scrive:
«La parte migliore è quando finisce.»
Perché resta nella storia
Mentre altri flop famosi come John Carter o Cats sono falliti nonostante investimenti milionari, The Worst Movie Ever! è fallito per motivi opposti: nessuna aspettativa, produzione quasi amatoriale e totale autoironia. Ma proprio per questo, è diventato una leggenda del cinema underground, simbolo dell’autoproduzione spinta all’estremo.
Un film che ha incassato quanto un panino gourmet, ma ha guadagnato un posto eterno nel Guinness dei primati del cattivo gusto cinematografico.



