Dal 10 gennaio, su Sky e Now TV, arriva M. Il Figlio del Secolo, una serie tratta dal romanzo premio Strega di Antonio Scurati. Diretto da Joe Wright e con Luca Marinelli come protagonista, il racconto esplora un momento cruciale della storia italiana e affronta temi che restano attuali.
Una Storia Avvincente e Ricca di Contrasti
La serie racconta l’ascesa al potere di Benito Mussolini, coprendo il periodo dal 1919 alla nascita dei Fasci di Combattimento e culminando nel famoso discorso del 1925 in cui Mussolini si assunse la responsabilità politica dell’omicidio Matteotti. Questo evento segnò l’inizio della dittatura.
Luca Marinelli interpreta un Mussolini complesso, capace di fascino, ambizione e spietatezza. Una delle frasi più emblematiche del personaggio è: “Io sono come le bestie, sento il tempo che viene”, che racchiude la sua natura sfuggente e ambigua.
Regia e Cast di Alta Qualità
Joe Wright, noto per film come L’Ora Più Buia e Anna Karenina, combina uno stile visivo unico con una narrazione coinvolgente.
Il cast comprende:
- Francesco Russo come Cesare Rossi
- Barbara Chichiarelli nel ruolo di Margherita Sarfatti, amante e consigliera di Mussolini
- Paolo Pierobon come Gabriele D’Annunzio
- Gaetano Bruno nel ruolo di Giacomo Matteotti
La colonna sonora, curata da Tom Rowlands dei Chemical Brothers, aggiunge ulteriore intensità emotiva alla serie.
Tra Fascino e Critica
La serie usa la narrazione in prima persona e materiali d’archivio per mostrare sia il carisma che il pericolo legati alla figura di Mussolini. Tuttavia, non si tratta di una celebrazione. Al contrario, mette in luce i meccanismi manipolatori che hanno portato il paese verso il totalitarismo.
Un’Opera che Parla al Presente
M. Il Figlio del Secolo non è solo un racconto storico, ma un’occasione per riflettere sulle conseguenze delle scelte politiche e sociali del passato. Disponibile su Sky dal 10 gennaio, è una serie da non perdere.



