Scream 7, Crime 101 – La strada del crimine e Tienimi presente: tre film da vedere al cinema questo weekend tra horror, noir e cinema italiano d’autore.
Horror iconico, noir metropolitano e un’opera prima italiana che parla di sogni e disillusioni. Questo fine settimana in sala offre tre proposte molto diverse tra loro: il ritorno di Ghostface, un thriller tratto da Don Winslow e un esordio meta-cinematografico premiato a Roma.
Ecco cosa vedere al cinema.
Il thriller-horror: Scream 7
Diretto da Kevin Williamson, settimo capitolo della saga iniziata da Wes Craven nel 1996.
Torna l’iconica maschera ispirata all’Urlo di Munch e torna soprattutto Sidney Prescott, interpretata ancora una volta da Neve Campbell. Accanto a lei anche Courteney Cox e la nuova generazione guidata da Isabel May.
La trama riporta Ghostface a colpire, questa volta prendendo di mira la figlia di Sidney. Dopo un sesto capitolo considerato da molti derivativo, questo episodio prova a recuperare tensione e atmosfera, con una regia più incalzante e un ritorno alle radici metacinematografiche della saga.
Per chi è consigliato: fan storici della serie e amanti dell’horror slasher.
Nota: finale divisivo, ma atmosfera più riuscita rispetto al precedente capitolo.
Il noir poliziesco: Crime 101 – La strada del crimine
Diretto da Bart Layton e tratto da un romanzo breve di Don Winslow.
Protagonisti:
- Chris Hemsworth nei panni del ladro metodico e non violento Davis
- Mark Ruffalo nel ruolo del detective sulle sue tracce
- Halle Berry come agente assicurativa coinvolta nel colpo
Ambientato a Los Angeles, il film costruisce un duello tra ladro e poliziotto con ambizioni da grande noir metropolitano. La durata importante (140 minuti) e alcune sottotrame ridondanti ne rallentano il ritmo, ma il cast regge bene l’impianto.
Per chi è consigliato: appassionati di crime contemporanei e atmosfere alla Michael Mann.
L’opera prima italiana: Tienimi presente
Scritto, diretto e interpretato da Alberto Palmiero, premiato come miglior opera prima alla Festa del Cinema di Roma 2025.
È un racconto meta-cinematografico: un giovane regista cerca di realizzare il suo primo film tra pitch, rifiuti e precarietà creativa. Tra i produttori figura Marco Bellocchio, che compare anche in un cameo nei panni di sé stesso durante le riprese della serie Portobello.
Tra malinconia e ironia surreale, il film evita l’autoreferenzialità e costruisce invece un ritratto generazionale sincero e delicato.
Per chi è consigliato: giovani cinefili, aspiranti registi e chi ama il cinema che riflette su sé stesso.
Cosa scegliere questo weekend?
- Voglia di tensione e sangue? → Scream 7
- Preferite un duello ladro-poliziotto? → Crime 101
- Cercate un film italiano originale e personale? → Tienimi presente
Tre generi diversi, tre modi di vivere il grande schermo. Buona visione.



