Definita «la migliore serie di spionaggio attualmente in corso», Slow Horses è arrivata alla quinta stagione e si conferma come uno dei titoli più brillanti e sottovalutati del catalogo Apple TV+.
La spy story che non ti aspetti
Tratta dai romanzi di Mick Herron, la serie è ambientata a Slough House, il “limbo” dove vengono relegati gli agenti segreti britannici che hanno fallito. Lontani dal glamour di James Bond, questi “ronzini” vivono una quotidianità fatta di noia e frustrazione, sotto la guida del cinico e geniale Jackson Lamb.
Ma quando la Gran Bretagna è in pericolo, anche i peggiori falliti dell’intelligence finiscono al centro di complotti e cospirazioni.
Perché Slow Horses è diversa dalle altre serie di spionaggio
A differenza dei thriller patinati, Slow Horses mescola azione, humor nero e critica sociale. I protagonisti sono agenti imperfetti, disillusi, in cerca di riscatto. Questo approccio originale ha convinto pubblico e critica, tanto da garantire alla serie un record di rinnovi fino alla settima stagione.
Gary Oldman: una performance da antologia
Il cuore della serie è senza dubbio Gary Oldman, che interpreta Jackson Lamb con una combinazione unica di sarcasmo, intelligenza e brutalità. La sua interpretazione è stata definita una «masterclass di recitazione», valendogli candidature ai Golden Globe e agli Emmy.
Il personaggio di Lamb, rozzo e irriverente ma sorprendentemente protettivo, rappresenta uno dei ritratti più originali mai visti in una spy story.
Perché guardarla adesso
Con la quinta stagione in arrivo su Apple TV+, Slow Horses si conferma come un’oasi nel deserto delle serie TV, capace di unire intrattenimento, profondità e un cast stellare.
Se cerchi un thriller avvincente, ironico e lontano dai soliti cliché dello spionaggio, questa è la serie che non puoi perderti.



