A24 porta nuova linfa a Non aprite quella porta: in arrivo una serie tv e un film per Netflix. Leatherface sta per tornare con nuove storie da brividi.
Il terrore non conosce fine. Dopo mesi di indiscrezioni e trattative, la storica saga horror Non aprite quella porta si prepara a vivere una nuova stagione di paura. A24, casa di produzione diventata sinonimo di cinema d’autore e horror di qualità, si è aggiudicata i diritti per rilanciare il franchise con due progetti: una serie tv e un nuovo film targato Netflix.
A24 vince la battaglia per i diritti
Durante l’estate, diverse major si sono contese i diritti della saga che ha reso Leatherface un’icona del cinema dell’orrore. Tra le proposte scartate c’erano quella di Jordan Peele e un progetto di Taylor Sheridan, oltre a un lungometraggio firmato Bryan Bertino e Oz Perkins. Alla fine, A24 ha avuto la meglio, assicurandosi sia la parte televisiva che quella cinematografica del brand.
Il primo passo sarà la serie tv di Non aprite quella porta, affidata a JT Mollner, insieme ai produttori Roy Lee e Glen Powell. Secondo le prime anticipazioni, Powell non interpreterà il protagonista ma avrà un ruolo creativo di primo piano.
Un nuovo film horror su Netflix
Accanto alla serie, A24 ha siglato un accordo con Netflix per sviluppare un nuovo lungometraggio dedicato alla saga. Si tratta di un’operazione ambiziosa che riporta la storia del massacro texano a un pubblico globale, unendo l’esperienza horror di A24 con la potenza distributiva della piattaforma streaming più seguita al mondo.
Il progetto segue una linea già avviata dalla casa di produzione, che sta lavorando anche alla serie Crystal Lake, prequel di Venerdì 13, attualmente in fase di riprese e destinata a Peacock.
Leatherface tra passato e futuro
L’interesse rinnovato per Non aprite quella porta non sorprende. Dal film originale del 1974 di Tobe Hooper alle molteplici versioni e reboot, la saga ha saputo mantenere un forte impatto culturale. Oggi, grazie ad A24, il franchise potrebbe trovare una nuova identità capace di mescolare tradizione e innovazione.
JT Mollner porta con sé l’esperienza di Strange Darling e l’adattamento di The Long Walk di Stephen King. Ironia della sorte, Glen Powell, coinvolto nel progetto, sarà presto protagonista di The Running Man, altro adattamento da King. Segnali che fanno crescere l’attesa per questa nuova incarnazione di Leatherface.
Con l’arrivo di una serie tv e di un film Netflix, Non aprite quella porta torna al centro della scena horror. La combinazione tra A24, registi visionari e piattaforme globali promette di riportare la saga a livelli di culto, preparando i fan a nuove notti di incubi.



