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Thursday, September 17, 2026

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Russia, stop ai film con protagonisti senza figli: a rischio Harry Potter e Sex and the City


Una nuova censura contro chi “sceglie di non avere figli”

Dal 1° settembre 2025 in Russia entrerà in vigore una misura destinata a far discutere: il ministero della Cultura non concederà più l’autorizzazione alla distribuzione di film e serie tv in cui i protagonisti non abbiano figli.

Il divieto riguarda le opere che contengono quella che le autorità definiscono “propaganda del rifiuto di avere figli”. Secondo l’ordinanza, queste produzioni non potranno essere proiettate nei cinema, trasmesse in tv o diffuse sulle piattaforme online.

Il compito di vigilare spetterà a Roskomnadzor, l’ente federale già noto per il controllo sui media e la rete internet.

Harry Potter, Sex and the City e Game of Thrones nel mirino

Tra i titoli che rischiano di sparire dal mercato russo ci sono franchise e serie amatissime in tutto il mondo, come Harry Potter, Sex and the City, Game of Thrones e House of Cards.

Il criterio alla base del divieto non è il contenuto violento o esplicito – già soggetto a controlli in passato – ma il fatto che diversi personaggi centrali non abbiano figli.

Per il governo russo, questa scelta narrativa sarebbe una minaccia ai valori tradizionali, poiché “normalizza” l’idea che non avere prole sia accettabile o persino desiderabile.

Le radici legislative della nuova misura

Il provvedimento è il frutto di una legge approvata nel 2024 e firmata da Vladimir Putin, che introduce sanzioni contro la cosiddetta “propaganda delle persone senza figli”.

La norma stabilisce multe salate:

  • fino a 400.000 rubli (4.200 euro) per i cittadini,
  • fino a 800.000 rubli (8.500 euro) per i funzionari,
  • fino a 5 milioni di rubli (oltre 53.000 euro) per le aziende.

In alternativa, è prevista anche la sospensione delle attività fino a 90 giorni. Per gli stranieri, la conseguenza può essere l’espulsione.

Va notato che il divieto non si applica a chi sceglie la vita monastica o il voto di celibato: in questi casi il rifiuto di avere figli è considerato socialmente accettabile.

Una strategia per contrastare lo “spopolamento”

Secondo i promotori della legge, tra cui i presidenti della Duma di Stato e del Consiglio della Federazione, Vyacheslav Volodin e Valentina Matviyenko, la misura è necessaria per contrastare la diffusione dell’“ideologia della mancanza di figli”.

Nella nota esplicativa, i parlamentari sottolineano che tale fenomeno rappresenterebbe una minaccia alla natalità e ai valori tradizionali russi, oltre a contribuire al rischio di spopolamento del Paese.

Un ulteriore passo nella censura culturale

Negli ultimi anni la Russia ha adottato diverse restrizioni sui contenuti culturali e mediatici, vietando la cosiddetta “propaganda di relazioni non tradizionali” e imponendo limiti a ciò che può essere mostrato al cinema, in tv e online.

Con questa nuova misura, il controllo si estende al modo in cui il cinema e le serie tv rappresentano la famiglia e la genitorialità.

Molti osservatori internazionali vedono in questo provvedimento un ulteriore irrigidimento della censura culturale, mirata a rafforzare l’ideologia dei “valori tradizionali” voluta dal Cremlino.

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