Lindsay Lohan torna sul grande schermo con il sequel del film Disney che l’ha resa una star. Dopo vent’anni, l’attrice riprende il ruolo di Anna Coleman in “Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo”, accanto a Jamie Lee Curtis. L’uscita nelle sale italiane è prevista per il 6 agosto.
Oggi, Lohan è cambiata profondamente. Non è più solo la ragazza prodigio amata dai fan, ma una donna adulta, madre e moglie. Vive tra Los Angeles e Dubai, lontana dai riflettori che un tempo l’hanno consumata.
Una nuova Lindsay: tra maternità e serenità
Diventare mamma ha cambiato tutto. Lindsay oggi ha 39 anni ed è madre di Luai, nato nel 2023. Il nome, in arabo, significa “piccolo leone”. Suo marito è Bader Shammas, un finanziere di origini kuwaitiane. I due si sono sposati in modo riservato nel 2022.
La maternità le ha portato una nuova visione del mondo. La parola che ripete più spesso è proprio “mamma”. Una trasformazione profonda per chi ha conosciuto il successo da giovanissima, ma anche gli eccessi, i rehab e i processi.
Oggi, Lohan dice di aver trovato equilibrio. Il successo non lo misura più con la fama, ma con la serenità.
Quel pazzo venerdì: ieri e oggi
Il primo film, uscito nel 2003, è stato un vero trampolino di lancio. Raccontava lo scambio magico di corpo tra una madre e sua figlia, causato da un biscotto della fortuna.
Nel sequel, il passaggio generazionale si fa ancora più evidente. Anna, il personaggio di Lindsay, è ora una madre. Gestisce la carriera di una popstar ed è pronta a ricominciare con una nuova famiglia allargata. Anche questa volta, lo scambio di corpi sarà al centro della trama, ma con nuove sfide ed emozioni.
Ritrovare Jamie Lee Curtis è stato naturale. Tra le due attrici, l’intesa è rimasta fortissima. Lohan racconta che si sono risentite proprio durante la gravidanza. Da lì è nata l’idea del sequel.
Una carriera fatta di alti e bassi
Lohan ha iniziato a recitare da bambina. Il suo primo ruolo importante è stato in “Genitori in trappola”, nel 1998. Poi è arrivata l’ondata di popolarità tra il 2003 e il 2005 con film come “Mean Girls” e “Herbie – Il super Maggiolino”.
La fama, però, ha avuto un costo. Incidenti, dipendenze, tribunali, ore nei servizi sociali. Una spirale che sembrava senza fine, fino al 2015. Poi, la risalita.
Negli ultimi anni ha recitato in alcune commedie romantiche su piattaforme streaming, ma è con questo ritorno al cinema che sembra voler chiudere il cerchio.
Vita privata lontano dai riflettori
Oggi Lindsay cerca di tenere separati il lavoro e la famiglia. Suo figlio non lo porta sul set. Preferisce dedicargli il tempo a casa, al mattino prima di girare o la sera dopo le riprese.
Quando non lavora, si dedica solo alla maternità. Il figlio, per ora, resta fuori da tutto. Se un giorno volesse seguire le sue orme, Lindsay dice che lo sosterrà, ma solo se sarà una sua scelta.
Tra nostalgia e nuove sfide
Tornare sul set dopo tanti anni l’ha emozionata. Non girava un film da quasi un decennio. Si è sentita più matura, più consapevole, pronta a raccontare nuove storie con uno sguardo diverso.
Guardandosi indietro, dice di non avere rimpianti. Il passato è stato pieno, ma oggi preferisce vivere nel presente. Ogni giorno, per lei, è un’occasione. E soprattutto, una scelta.
Nel primo “Quel pazzo venerdì”, Anna era la cantante di una band. Oggi, Lohan canta solo canzoncine per il figlio.
Nuovi progetti e nuove ambizioni
Non si ferma qui. È già al lavoro su una serie thriller per la televisione. Il titolo è “Count My Lies”. È un racconto pieno di suspense, segreti e drammi familiari. Un’occasione per mostrarsi in una luce diversa, più matura e complessa.
Anche la musica, in futuro, potrebbe tornare. Ma per ora, dice, non c’è tempo. La priorità resta la famiglia.
Chi è oggi Lindsay Lohan?
Una donna che ha fatto pace con se stessa. Che ha imparato a scegliere. Che si circonda solo di chi le vuole bene davvero. E che, finalmente, può dire di essere felice.



